Spiedo gigante

Lo spiedo, insieme alla griglia, sono i metodi di cottura più diffusi fra le popolazioni preistoriche. Queste tecniche non prevedevano intermediazioni tra fonte di calore e alimento. Furono inventate subito dopo la scoperta del fuoco, hanno subito nel corso del tempo innumerevoli modifiche, sia negli strumenti impiegati che nei risultati ottenuti, arrivando agli esiti attuali.
In origine molte comunità umane della preistoria hanno preferibilmente adottato uno dei due sistemi di cuttura diretta, lo spiedo o la griglia. Tre i due lo spiedo può essere considerato il sistema più evoluto, quello tipico delle popolazioni nomadi, dei cacciatori e dei guerrieri.
I primi documenti conosciuti che parlano dell’esistenza dell’uso dello spiedo per cuocere le carni sono i poemi omerici che raccontano le vicende finali della guerra di Troia e l’avventuroso ritorno a casa del vincitore di quella guerra, il re di Itaca Ulisse. Già nel primo libro dell’Iliade, Omero descrive la preparazione d’un banchetto, con la cottura delle carni allo spiedo.

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