Lo stinco di maiale è un piatto molto conosciuto nei Paesi nordici, specialmente in Trentino e in tutte le aree montane. In queste ragioni lo stinco viene affumicato a caldo. Si tratta di una preparazione speciale, che viene riservata alla carne affumicata e che permette di esaltare il sapore della carne con il tipico profumo e sentore di fumo. Lo stinco viene quindi cotto al forno e presentati con contorni di patate e di crauti, un invito sostanzioso per un piatto che regala indubbiamente energia.
Lo stinco presenta numerose fasce muscolari che risultano essere asciutte, è ricco di collagene nelle fibre, mentre le parti grasse sono facilmente asportabili.
In Germania lo stinco è conosciuto come Eisbein, Haxe o anche Schweinshaxe in Baviera; viene di solito cucinato al forno o alla griglia. Normalmente lo Schweinshaxe viene prima marinato a lungo e poi cotto al forno con abbondante birra, tra gli altri ingredienti vi sono cipolle, aglio e cumino. E’ consumato come semplice piatto principale accompagnato da Knödel e crauti o cavolo rosso in inverno e con insalata in estate, oltre a birra fresca.
Lo stinco è entrato a far parte anche della tradizione italiana. La cottura è di solito al forno ed è analoga a quella utilizzata per lo Schweinshaxe tedesco, tra le differenze vi sono il vino rosso al posto della birra e rosmarino e altre spezie al posto del cumino. Viene spesso cucinato con patate aggiunte verso fine cottura.